La speciale scrittura dell’inconscio

Giuseppe Modica, Salina, olio su tela cm. 60x40, 2011

Da Luigi Burzotta, psicanalista a Roma

L’inconscient est structuré comme un langage…au milieu de quoi est apparu son écrit.

Sono oggi numerose le pratiche terapeutiche che pretendono guarire dai sintomi facendo astrazione da ciò che li determina, l’inconscio, che è così fatto oggetto di un aperto misconoscimento. Questa presunzione, curiosamente, va oggi contro quel sentimento vago ma diffuso, dove si avverte un’accettazione della presenza dell’inconscio come qualcosa d’imponderabile ma reale che, in confuso, condiziona la vita di ognuno, seppure il più delle volte vi si avverta pure un non volerne sapere.
La nostra pratica psicanalitica si distingue per un lavoro che ha l’assunto etico di volerne sapere.
Questo voler sapere è la molla della psicanalisi che trae il suo vigore dal reale dell’inconscio, che determina i sintomi e tutto il nostro disagio, inviandoci così dei segni, che sfuggono ad ogni comprensione. Si tratta di qualcosa che è impossibile a dire ma che si fa tuttavia avvicinare con l’esercizio di una speciale scrittura.
È il gioco combinatorio della lettera, che già presiede alle formazioni stesse dell’inconscio, come i lapsus, i motti di spirito, ecc. Questo esercizio della lettera non è difforme da quello che, altrove, negli altri campi che hanno a che fare con il reale, è alla base dell’invenzione: così avviene nelle formulazioni scientifiche o nel magistero dell’arte.

Nella cura psicanalitica, tale gioco permette di saldare, per un attimo, l’immaginario con il sapere inconscio, grazie all’equivoco dell’interpretazione, che, confidando sulla materialità della lettera, inventa ogni volta qualcosa di nuovo, che può rischiarare qualche lembo del reale che parassita il godimento. A questo, la psicanalisi può così dare un poco di respiro e alleviare la sofferenza dei sintomi, anche perché favorisce una relazione che permette al soggetto di confrontarsi con il suo fantasma; relazione che per principio è troncata dal discorso che si oppone alla psicanalisi.

Fondation Européenne pour la Psychanalyse – Seminario per l’anno 2012– 2013
Laboratorio clinico e teorico condotto da Luigi Burzotta
Lungotevere degli Artigiani 30 Roma

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